Malagiustizia: l’inchiesta di PresaDiretta sui Tribunali Italiani

Malagiustizia: l'inchiesta di PresaDiretta sui Tribunali Italiani

Su Rai Tre l’appuntamento con PresaDiretta ha affrontato il tema della malagiustizia italiana e degli effetti collaterali.

La malagiustizia italiana è stato un importante argomento trattato durante la puntata di stasera a PresaDiretta.

L’inchiesta ha mostrato il degrado dei tribunali italiani nonostante ci siano i fondi e le capacità per risanare la situazione.

Malagiustizia Italiana: quando la legge non funziona

La puntata di stasera a PresaDiretta ha messo in luce la situazione in cui versano i tribunali del nostro paese. A dispetto di quanto si possa pensare, non vivono in condizioni rosee e di conseguenza ne risente tutto il sistema giudiziario.

Le telecamere della nota trasmissione hanno mostrato i tribunali di: Venezia, Palermo, Latina, Catania, Tempio Pausania, Avellino, Napoli.

Ma la situazione era sempre la stessa. Infatti l’inchiesta «Palazzi di ingiustizia» ha fatto vedere edifici fatiscenti, impraticabili, con personale a corto. Il risultato è che le condanne cadono e nessuno arriva mai a presentarsi di fronte la giustizia. Insomma, tutto il sistema gira a vuoto.

Al tribunale di Palermo ci sono 13 giudici per le indagini preliminari a fronte di 28. Mentre a Catania le udienze vengono rinviate per i motivi più vari, come il troppo caldo nelle aule di udienza. Sono strutture che pagano 800 mila euro all’anno di affitto ai privati per edifici inagibili.

A Napoli, il presidente del tribunale Garzo, dice:

I soldi ci sono. La gara di appalto è stata vinta. Ma i lavori non sono iniziati.

Per l’occasione è stato intervistato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che cerca di rassicurare il conduttore:

La situazione delle infrastrutture dei tribunali è grave. I soldi ci sono: 80,5 milioni più 28,5 milioni di euro per intervenire […] Ci sono 360 magistrati provenienti da concorsi che andranno a lavorare nei tribunali più 320 da concorsi pendenti. Questo significa che ci sarà una saturazione.

Inoltre assicura l’intenzione di voler aumentare di 600 posti le posizioni per la magistratura e che il ministero sta valutando la strategia più consona da attuare per migliorare la disastrosa situazione della giustizia italiana.

Di seguito il contenuto redatto prima della trasmissione e relativo alle anticipazioni

Si preannuncia estremamente avvincente la puntata di stasera di PresaDiretta che verterà sulla malagiustizia in Italia.

Dalle ore 21,20 il conduttore Riccardo Iacona si destreggerà in studio su tematiche interessanti commentandole insieme a ospiti di eccezione.

Malagiustizia: le anticipazioni

In onda il lunedì in prima serata sul terzo canale, PresaDiretta è un programma che si prefigge come obiettivo quello di indagare nel quotidiano del nostro Paese insieme alla conduzione di Riccardo Iacona.

Stavolta il conduttore cercherà di far luce sulla giustizia italiana che troppo spesso subisce dei rallentamenti con fascicoli pendenti, personale assente ed edifici pericolanti. Inoltre l’inchiesta presenterà il maxi processo Eternit e il caso Robledo.

Non solo, si indagherà anche sul cambiamento climatico focalizzandosi sui milioni di alberi abbattuti dalla tempesta che ha investito le montagne di Veneto e Trentino a fine ottobre scorso.

Per parlare di tutto questo sono stati invitati in studio:

  • Giulia Grillo, ministro della Salute;
  • Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia;
  • Walter Ricciardi.

Rif:https://www.money.it/malagiustizia-in-italia-inchiesta-di-presadiretta

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