Csm, l’intercettazione tra Palamara e il pg della Cassazione Fuzio

Csm, l'intercettazione tra Palamara e il pg della Cassazione Fuzio

Agli atti dell’inchiesta le conversazioni sull’inchiesta di Perugia e le nomine per Roma

ffrontano due problemi, il pm romano indagato per corruzione Luca Palamara e il procuratore generale della cassazione Riccardo Fuzio, nel lungo dialogo avvenuto la sera del 21 maggio scorso e intercettato dagli investigatori della Guardia di finanza. Da un lato l’inchiesta su Palamara, di cui il pg è venuto a sapere per il suo doppio ruolo di titolare dell’azione disciplinare e membro di diritto del Csm; dall’altro la nomina del prossimo procuratore di Roma. 

«L’unico modo per controbattere l’informativa — dice Palamara riferendosi alle accuse di corruzione — è poter darle l’archiviazione, se no che cazzo faccio, giusto? Però rimane l’informativa che mi smerda… Nessuno gli dice questa cosa qui, questo è gravissimo… Qualcuno glielo deve dire, cioè o gli dici chiaro, sennò veramente io perdo la faccia… Mi paga il viaggio (l’imprenditore Fabrizio Centofanti, presunto corruttore, ndr) , l’informativa non l’ho mai letta, non si sa di che importo si parla…qual è l’importo di cui si parla? Si può sapere?». 
Risponde Fuzio: «Ci stanno le cose con Adele… (l’amica di Palamara destinataria di regali, soggiorni e viaggi, secondo l’accusa, ndr)… e il viaggio a Dubai…». 
Palamara: «Viaggio a Dubai…Quant’è? Ma quanto cazzo è se io…allora…e di Adele…cioè in teoria…va bè me lo carico pure io…quanto… quant’è, a quanto ammonta?».
Fuzio: «Eh…sarà duemila euro». 

Poi i due si dilungano sulla battaglia interna al Csm per la nomina del nuovo procuratore di Roma, dopo il pensionamento di Giuseppe Pignatone, per cui erano in corsa il procuratore generale di Firenze Marcello Viola e i procuratori di Palermo, Franco Lo Voi, e di Firenze, Giuseppe Creazzo. 
Palamara: «Ermini (vice-presidente Csm, ndr) che fa, si astiene?».
Fuzio: «Ermini si dovrebbe astenere…».
Palamara: «Almeno quello, visto che mo’ è scandalizzato da me… Allora se tu ti astieni non può mai vincere Creazzo».
Fuzio: «Siamo a nove più Cerabona (laico del Csm, ndr) dieci, giusto».
Si va avanti con i conteggi, prevedendo uno scontro tra Viola e Creazzo che dovrebbe risolversi all’ultimo voto, 13 contro 12 o viceversa. 
Palamara: «Ma la Grillo (consigliera di Unicost, la corrente dei due interlocutori, ndr) sta facendo veramente la pazzia per Creazzo? In maniera… allora sarebbe meschina…». 
Fuzio: «Lasciamo perdere… allora il problema è lavorare sui numeri, questo è il problema».

Rif: https://www.corriere.it/cronache/19_luglio_01/csm-l-intercettazione-palamara-pg-cassazione-fuzio-5e8b2fb4-9c37-11e9-90e0-91eb5f4a6d20.shtml

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