Inchiesta procure: plenum straordinario del Csm il 21 giugno, presiede Mattarella

Ci sono altre centinaia di intercettazioni trasmesse dalla Procura di Perugia al Consiglio superiore della magistratura, che chiamerebbero in causa anche altri nomi di rilievo.

La bufera che ha colpito il Csm e la magistratura non si placa: ci sono altre centinaia di intercettazioni trasmesse dalla Procura di Perugia al Consiglio superiore della magistratura, che chiamerebbero in causa anche altri nomi di rilievo, compreso quello del Pg della Cassazione Riccardo Fuzio, impegnato in un colloquio con il ‘solito’ Palamara. A conferma che la situazione è parecchio grave c’è la comunicazione fatta dal vicepresidente David Ermini: venerdì ci sarà un plenum straordinario che sarà presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Formalmente all’ordine del giorno ci sono l’insediamento dei nuovi componenti del Csm, l’indizione delle elezioni suppletive dei due componenti del Consiglio tra i pm e la nomina dell’Ufficio elettorale centrale presso la Corte di Cassazione. Ma è evidente che la presenza del presidente della Repubblica ha un significato che va ben oltre la necessità di completare i passaggi tecnici che seguono le dimissioni dei consiglieri coinvolti nell’inchiesta di Perugia. Insomma, il caso non sembra scemare e le nuove indiscrezioni sono un macigno nell’aula del Plenum di palazzo dei Marescialli, convocato in via straordinaria per una seduta lampo per la presa d’atto delle dimissioni e il ricollocamento in ruolo degli ex consiglieri Corrado Cartoni e Antonio Lepre, anche loro finiti nelle carte dell’inchiesta di Perugia. Tornano ai loro uffici di provenienza: Lepre alla procura di Paola e Cartoni al tribunale civile di Roma. Al suo posto, come membro effettivo della Sezione disciplinare subentra Paola Braggion, di Magistratura Indipendente, votata all’unanimità  dai colleghi consiglieri. Pesano dunque le nuove indiscrezioni sui colloqui captati dal trojan innestato sul telefonino di Luca Palamara, tra il 16 e il 29 maggio, a cavallo del voto nella Commissione incarichi direttivi del Csm sul Procuratore di Roma e fino al giorno della perquisizione a casa dell’ex consigliere ordinata dai pm di Perugia. Conversazioni che ricostruiscono una fitta rete di rapporti, febbrili telefonate, scambi di giudizi sui colleghi. Palamara avrebbe anche cercato un incontro con il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio che la scorsa settimana ha avviato l’azione disciplinare contro di lui e i cinque consiglieri del Csm che hanno partecipato alla riunione notturna in un albergo romano, ovvero Cartoni, Lepre, Paolo Criscuoli, Gianluigi Morlini, Luigi Spina. Secondo quanto scrivono i quotidiani, nelle carte vi sarebbe anche la trascrizione di un colloquio tra i due intercettato. “Temo che il caso Palamara non sia isolato”, è l’amara constatazione dell’ex procuratore Antimafia Franco Roberti, oggi deputato del Pd, sostenitore della linea dell’intransigenza sui rapporti tra politica e magistratura: “rapporti incestuosi”, dice, che sono “diretti a piegare la funzione del Csm a interessi personali”. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti oggi si è detto convinto che “quanto avvenuto confermi che è giunto il tempo di una riforma dell’organismo costituzionale: dobbiamo affrontare questa vicenda e abbiamo fatto bene a tenere il punto e credo che l’indagine spinga la politica alla riforma del Csm e noi dobbiamo vigilare perché la politica non mini l’autonomia della magistratura”. Poi ha dato atto a Lotti dell’autosospensione giudicandola un gesto di “grande responsabilità”.  “Mi rifiuto di credere che queste situazioni siano usuali e se lo sono state andrebbero colpite identicamente”, dice invece il nuovo presidente dell’Anm, Luca Poniz, che nella sua prima uscita in tv, ad Agorà, conferma la linea dura sul caos che ha travolto il Csm e torna a prendere le distanze dal suo predecessore Pasquale Grasso. “Tutto questo non c’entra con il rapporto politica-magistratura: è una patologia di questo rapporto, che io continuerò a censurare in ogni occasione”, precisa.

Rif:http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Inchiesta-procure-plenum-straordinario-del-Csm-il-21-giugno-presiede-Mattarella-a29d32d3-5b74-449c-9822-78436e8511ad.html

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