I candidati a Capo alla Procura di Perugia

C’è anche Raffaele Cantone Girano tante voci con veri o presunti papabili ma la partita è apertissima. Nella lista sono rappresentate tutte le correnti, da sinistra a destra. Tra gli aspiranti i nomi più gettonati sono quello di Francesco Prete (attuale capo a Velletri), Giuseppe Borrelli (guida la Dda di Napoli), Alessandro Cannevale (numero uno a Spoleto), Raffaele Cantone (il presidente di Anac è fuori ruolo dal 2014 ossia da quando Matteo Renzi lo ha nominato al vertice dell’anticorruzione), Giuseppe De Falco (procuratore di Frosinone) e Antonio D’Amato (aggiunto a Santa Maria Capua Vetere). I primi tre sono legati a Unicost, Cantone e De Falco ad Area, D’Amato invece a Magistratura indipendente.

Tutti gli altri nomi Gli altri pretendenti sono Antonio Guerriero (procuratore di Teramo), Laura Triassi (pm Potenza), Giovanni Rossi (procuratore capo dei minori di Perugia), Roberto Rossi (capo ad Arezzo, in carriera si è occupato di inchieste su Banca Etruria), Alessandro Mancini (capo a Ravenna, fratello di Marco, ex numero due del Sismi all’epoca di Pollari), Lino Giorgio Bruno (aggiunto a Bari), Francesca Romana Pirrelli (aggiunto a Foggia), Paolo Micheli (consigliere di Cassazione), Stefano Pesci (sostituto a Roma), Luca Masini (procuratore capo reggente a Salerno), Alberto Liguori (capo di Terni), Carmelo Emilio Amelio (pm a Roma), Calogero Gaetano Paci (aggiunto a Reggio Calabria) e Catello Maresca (il pm di Napoli vive sotto scorta dal 2007 e in carriera ha arrestato il superlatitante Michele Zagaria).

Rif: http://www.umbria24.it/cronaca/perugia-venti-candidati-per-la-successione-di-de-ficchy-in-procura

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