Giudice di pace di Verbania accusato di corruzione: avrebbe favorito i suoi amici massoni

Carlo Crapanzano, giudice di pace di Verbania è indagato per corruzione giudiziaria dalla procura di Milano, da Ilda Boccassini e dal sostituto procuratore Paolo Filippini. Infatti, circa un anno fa è stato segnalato dalla Procura di Verbania per aver accolto un ricorso contro una sanzione per violazione al codice della strada, che era apparso anomalo. Con il proseguire delle indagini sono stati scoperti altri casi non proprio regolari di ricorsi trattati direttamente dal giudice e i legami di Crapanzano con la Gran loggia degli Alam (Antichi e liberi accettati muratori) di Novara. Con lui sono coinvolte altre sei persone, che fanno direttamente o indirettamente parte della loggia massonica, imprenditori novaresi che secondo quanto ricostruito avrebbero ottenuto favori dal giudice. Crapanzano secondo gli inquirenti avrebbe diretto verso un esito favorevole una serie di risorsi, in prima persona e tramite l’amico avvocato R.D.F., 35 anni, iscritto nel registro degli indagati.

Mercoledì 15 maggio sono state effettuate le perquisizioni a Domodossola, Verbania e nella sede della Gran loggia Alam di Novara, dopo le quali il giudice di pace Carlo Crapanzano ha rassegnato le dimissioni dal Tribunale di Verbania.

Crapanzano è anche consulente legale della Provincia del Vco e insegnante dell’istituto agrario Fobelli di Crodo.

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