Dubbi sulla conferma del procuratore Roberto Rossi a Arezzo: pesa Etruria

Slitta alla prossima settimana la conferma del pm Roberto Rossi per altri 4 anni alla guida della procura di Arezzo: la nomina è stata rinviata dopo che sono emersi dubbi nel plenum del Csm. Le perplessità riguardano la famosa vicenda dell’incarico di consulente giuridico di Palazzo Chigi ricoperto da Rossi mentre erano in corso da parte del suo ufficio le indagini su Banca Etruria, di cui era vice presidente il padre di Maria Elena Boschi, allora ministro.

Una vicenda che aveva portato il precedente Csm ad aprire un fascicolo sul magistrato, concluso nel 2016 con l’archiviazione per mancanza di elementi che potessero giustificare l’apertura di una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità. La V Commissione del Csm ritenendo che il caso non fosse di ostacolo alla conferma del procuratore, aveva messo oggi sul tavolo del plenum la sua proposta favorevole, approvato all’unanimità. Ma alcuni consiglieri laici di area FI e M5S hanno chiesto approfondimenti su alcuni particolari emersi nel 2016 (il silenzio sulle inchieste in corso e l’autoassegnazione dei fascicoli su Etruria): non è passato il rinvio in commissione, quindi ne riparlerà il plenum.

Rif:https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2018/10/18/dubbi-sulla-conferma-del-procuratore-rossi-a-arezzo-pesa-etruria/4701198/

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