Caso Palamara, il pg della Cassazione Fuzio lascia. Mattarella: “Senso di responsabilità”

Il procuratore generale ha chiesto di essere collocato a riposo anticipato e ha comunicato la decisione al presidente della Repubblica. Abbandonerà la magistratura il prossimo 20 novembre. Azione disciplinare per Cosimo Ferri

Riccardo Fuzio lascia la magistratura con un anno di anticipo. Dopo il suo coinvolgimento nella vicenda di Perugia e nel caso Palamara, il procuratore generale della Cassazione ha incontrato stamattina il presidente della Repubblica Mattarella. Al quale ha comunicato la sua irrevocabile decisione di mettersi a riposo con anticipo. La stessa comunicazione viene fatta al Csm, dove Fuzio ha partecipato nella stessa giornata di oggi a una duplice riunione, quella del comitato di presidenza della mattina, e quella di oggi pomeriggio.

POLITICA

Caso Csm, Palamara: “Chiedo scusa a Mattarella”. E l’Anm vuole le dimissioni di Fuzio

In questa seconda riunione Fuzio ha comunicato al vicepresidente del Csm Ermini e al presidente della corte di Cassazione Mammone la sua decisione di lasciare la magistratura in anticipo. Ma per consentire al Csm di andare avanti e soprattutto di coprire la funzione disciplinare nei confronti dei colleghi, Fuzio viene a sua volta pregato di rimanere finché non sarà nominato il nuovo procuratore generale. La data fissata è quella del 20 novembre, cioè dopo l’elezione dei due pubblici ministeri che sono stati a loro volta sostituiti perché coinvolti nella vicenda di Perugia.

Il Quirinale fa sapere che il presidente ha preso atto della decisione di Fuzio, decisione assunta “con senso di responsabilità” a conclusione di un “brillante percorso professionale a servizio delle istituzioni” e gli ha espresso “apprezzamento per il rigore istituzionale con cui ha assicurato l’esercizio dell’azione disciplinare in una contingenza particolarmente delicata per la magistratura italiana”.

rep

APPROFONDIMENTO

Csm, Fuzio verso le dimissioni e chiede un faccia a faccia con Mattarella

DI LIANA MILELLA E MARIA ELENA VINCENZIAnche il vicepresidente del Csm David Ermini e  il primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone hanno ringraziato Fuzio per “l’alto senso di responsabilità istituzionale” che hai inspirato la sua decisione.

Intanto, in serata, il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio ha promosso l’ azione disciplinare nei confronti di Cosimo Ferri, che è deputato del Pd, ma ancora magistrato in aspettativa.

Rif:https://www.repubblica.it/politica/2019/07/04/news/fuzio_lascia_ha_comunicato_a_mattarella_che_andra_in_pensione-230369583/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *